WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
ragione ‹ra·gió·ne› s.f.
- La facoltà di pensare su basi logiche: convincere con la forza della r. conflitto fra r. e fede lasciarsi guidare dalla r.
Avere l’uso della r., aver superato l’infanzia
Perdere l’uso (o il lume) della r., farsi accecare dall’ira o dal furore. - estens. Motivo: fare qcs. senza una r. l’articolo non è stato pubblicato per ragioni di spazio
Fondamento di un diritto, di una esigenza o di una prassi: farò valere le mie r.
A maggior r., proprio per questo motivo
Ragion per cui, e perciò
Farsi una r., rassegnarsi
Non sentire (o non volere intendere) ragioni, ostinarsi
Darle di santa r., con violenza
(POL). Ragion di stato, l’interesse dello stato
Chi di ragione, l’autorità competente. - estens. Esatta cognizione delle cose: passare dalla r. al torto
Aver r. di qcn., sconfiggerlo. - com. Rapporto o proporzione: ogni socio contribuirà in r. diretta al numero di quote dell’azienda che possiede.
- (FIN). Tasso d’interesse o sconto.
- (ECON). R. sociale, la denominazione che contraddistingue una società commerciale.
- arc. Calcolo o conto
Domandare (o chiedere) r., chiedere conto: ho chiesto r. di quell’errore
Rendere r., rendere conto
A r. veduta, consapevolmente.